Audioguide digitali
per il tuo museo
Senza app da scaricare. I tuoi visitatori inquadrano un QR e ascoltano la storia delle opere nella loro lingua. Tu carichi tutto da un pannello semplice.
Tre passaggi.
Nessuna app da scaricare.
Carichi le opere
Dal pannello di amministrazione aggiungi opere, foto, audioguide nelle lingue che vuoi. Crei percorsi tematici e organizzi sale.
Stampi i QR
Per ogni opera generi un QR code univoco. Lo posizioni accanto all’opera, su targhetta o adesivo.
I visitatori ascoltano
Inquadrano il QR con la fotocamera dello smartphone. Si apre subito la guida nella loro lingua. Niente download.
Tutto quello che serve a un museo moderno.
Una piattaforma completa, pensata per chi si intende di arte, non di tecnologia.
Multilingua
Italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Carichi un audio per lingua, il visitatore sceglie la sua. Due lingue nel piano Free, senza limite dal piano Pro.
QR code per ogni opera
Generati automaticamente, pronti da stampare. Funzionano con la fotocamera nativa del telefono, senza app intermediarie.
Percorsi tematici
Crea itinerari curati: per bambini, per esperti, per visite brevi. I visitatori seguono un filo narrativo, non una lista.
Statistiche di visita
Sai quali opere vengono ascoltate di più, in che lingua, quanti visitatori al giorno. Dati utili per migliorare l’allestimento.
Branding del museo
Logo, colori, nome: tutto personalizzabile. La PWA assume l’identità del tuo museo, non la nostra.
Senza compromessi GDPR
Niente cookie banner. Niente tracker di terze parti. I dati restano in Europa. Privacy by design.
Descrizioni e audio guide generate dall’AI
Pro & FullHai un testo grezzo su un’opera? Incollalo nel pannello: l’AI lo riscrive nello stile di un’audio guida professionale e lo traduce automaticamente in tutte le lingue attive del museo. Con il piano Full genera anche l’audio MP3 pronto da pubblicare — senza registrazioni, senza studi, senza attese.
Prezzi semplici. Senza sorprese.
Inizi gratis e cresci quando ti serve. Niente costi di setup, niente vincoli.
Free
Per iniziare senza impegno
- Fino a 20 opere
- 2 lingue (italiano + inglese)
- QR code generabili
- Branding del museo (logo, colori)
- Statistiche base
- Non incluso: Rimozione del branding «Powered by MuseoGuida»
- Non incluso: Generazione testi con AI
Pro
Per musei in attività
- Opere illimitate
- Lingue illimitate
- Percorsi tematici
- Statistiche avanzate (per opera, per lingua)
- Mappa interattiva del museo
- Esportazione dati CSV
- Branding "Powered by" rimovibile
- Supporto via email
- AI: genera e raffina descrizioni in tutte le lingue
Full
Per musei con biglietteria
- Biglietteria integrata con Stripe
- Notifiche push ai visitatori
- Dominio personalizzato
- Supporto prioritario
- Onboarding personalizzato
- AI: genera audio MP3 voce sintetizzata per ogni lingua
Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Cambi piano o annulli in qualsiasi momento.
Domande frequenti
Capire se fa per te
Devo far scaricare qualcosa ai visitatori?
No: il visitatore inquadra il QR con la fotocamera del telefono e la guida si apre come una pagina web, senza installare nulla. Non serve un'app, non serve creare un account, non serve lasciare un indirizzo email. Funziona allo stesso modo su Android e su iPhone. È lo stesso gesto che le persone fanno già per leggere il menù al ristorante, quindi anche i visitatori meno pratici di tecnologia sanno farlo, e chi resta in difficoltà si fa aiutare da chi ha accanto senza bloccare la fila all'ingresso. Serve però una connessione a internet per aprire la guida: se nella tua struttura il segnale è debole, vedi la domanda sul wifi qui sotto.
I visitatori devono registrarsi o lasciare i loro dati?
No, la guida si apre e basta: nessuna registrazione, nessun indirizzo email, nessun dato personale chiesto al visitatore. Non ci sono strumenti di tracciamento pubblicitario e non c'è un banner dei cookie da accettare, perché gli unici cookie sono quelli tecnici che fanno funzionare la pagina. Le statistiche che trovi nel pannello sono aggregate: dicono quali opere vengono aperte, in quale lingua e per quanto tempo viene ascoltato l'audio, non chi le ha ascoltate, e non registrano né il nome né l'indirizzo IP di nessuno. I dati restano su server in Germania. L'unica cosa che rimane sul telefono del visitatore è la lingua che ha scelto, per non fargliela riselezionare a ogni opera.
Serve il wifi? E se in alcuni punti non prende?
Serve una connessione per aprire la guida, ma solo la prima volta: quello che il telefono ha già caricato resta disponibile anche dove il segnale cala. Se nella tua struttura la copertura è discontinua, la soluzione più semplice è un wifi all'ingresso, dove i visitatori inquadrano il primo QR e la guida si carica; da lì in avanti le opere già aperte, con le loro foto e il loro audio, continuano a funzionare anche nelle sale o nei tratti di percorso scoperti. Il limite va detto con chiarezza: un'opera mai aperta prima non si apre se in quel punto non c'è rete, quindi conviene concentrare la copertura dove la visita comincia.
Va bene anche se non sono un museo?
Sì: funziona ovunque ci siano cose da raccontare a chi le sta guardando. Una fattoria didattica che spiega animali e attrezzi, una mostra temporanea in un palazzo comunale, un percorso naturalistico con le sue tappe, una cantina che accompagna la visita alle botti: il QR sta su una targhetta o su un cartello e il funzionamento è identico a quello di una sala espositiva. Per le iniziative a termine conta soprattutto che l'attivazione richieda meno di 24 ore e che non ci sia vincolo di durata, così sta in piedi anche un percorso che vive tre settimane. Se invece i contenuti cambiano ogni giorno, questo non è lo strumento adatto: è pensato per opere e tappe stabili.
Quante lingue servono davvero?
Per la quasi totalità delle strutture bastano quattro o cinque lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo coprono la larghissima parte del turismo in Italia. Il numero di lingue dichiarato da una piattaforma conta meno di quanto sembri, perché ogni lingua in più è un testo in più da rivedere ogni volta che cambi una descrizione o riallestisci una sala, e un audio in più da rifare. Quattro lingue curate valgono più di quaranta approssimative. Nel piano Free le lingue sono due; dal piano Pro non c'è un limite tecnico, ma il limite reale resta quante lingue riesci a tenere aggiornate nel tempo.
Serve un QR diverso per ogni lingua?
No, basta un QR per opera. È il visitatore a scegliere la lingua una volta sola, all'inizio della visita, e la guida resta in quella lingua per tutte le opere successive. Per te significa una sola targhetta da stampare per ogni opera, e una sola da sostituire il giorno in cui l'opera cambia posto.
Come si mette in piedi
Chi scrive i testi? L'AI basta da sola?
I testi li fornisci tu, anche in forma grezza: appunti, un vecchio depliant, le schede di catalogo, il testo di una pubblicazione. L'AI li riscrive nello stile parlato di un'audioguida, che è diverso da quello di una scheda scritta, e li traduce nelle lingue che hai attivato; con il piano Full genera anche l'audio con voce sintetizzata. Quello che l'AI non fa è inventare: non conosce la tua collezione e non sa nulla che tu non le abbia dato, quindi si limita a rielaborare il materiale che le passi. La revisione finale resta a chi conosce le opere, ed è un lavoro di lettura più che di scrittura.
Posso modificare contenuti e lingue da solo?
Sì, dal pannello, senza passare da noi. Aggiungi un'opera, scrivi o incolli la descrizione, carichi foto e audio, attivi una lingua in più: ogni modifica è online nel momento in cui la salvi, e le targhette già stampate continuano a funzionare, perché il QR punta all'opera e non al testo. Il pannello è pensato per chi non è tecnico e si usa come un normale editor di testo. L'unica cosa che non puoi cambiare da solo è l'indirizzo internet della guida, disponibile in forma personalizzata con il piano Full: per quello ci scrivi e ce ne occupiamo noi.
Quanto tempo serve per partire?
Meno di 24 ore dalla richiesta: in quel tempo la guida è attiva e il pannello è pronto per te. Il caricamento delle opere può cominciare subito, senza aspettare che l'attivazione sia completata, e non c'è nessuna fase di progetto preliminare, nessun sopralluogo obbligatorio, nessun setup a carico tuo. Se hai già le audioguide registrate e le descrizioni pronte, in mezza giornata di lavoro sei operativo. Il tempo che serve davvero non è quello tecnico: è quello che impieghi a scrivere e rivedere i testi delle opere, ed è l'unica parte che nessuno può fare al posto tuo.
Come si stampano i QR code?
Dal pannello scarichi un'immagine PNG ad alta risoluzione per ogni opera, già pronta per la stampa. Il supporto lo scegli tu: targhetta rigida, adesivo, cartello, o anche un semplice foglio stampato in ufficio, che per una mostra breve funziona benissimo. Contano due cose: la dimensione, perché un QR di cinque centimetri di lato si legge comodamente a mezzo metro di distanza, e il contrasto tra il codice e il fondo. Da evitare la stampa su superfici molto riflettenti, dove la fotocamera fatica a mettere a fuoco e il visitatore ci mette più tempo del dovuto.
Costi e impegno
Quanto costa?
Free zero euro senza scadenza, Pro 49 € al mese, Full 99 € al mese, IVA esclusa. Il piano Free comprende fino a 20 opere e due lingue e non è una prova a termine: puoi restarci quanto vuoi e passare a Pro quando le opere diventano troppe. Non c'è costo di attivazione, non c'è vincolo di durata e non c'è un preventivo da chiedere per sapere quanto spenderai: i prezzi sono quelli qui sopra e valgono per tutti. L'unica spesa che resta a carico tuo è la stampa delle targhette con i QR, che fai dove preferisci.
Cosa succede se annullo?
Annulli quando vuoi dal pannello, senza penali e senza preavviso da rispettare, e il servizio resta attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato. Se torni da Pro o Full al piano Free i contenuti non vengono cancellati: restano visibili le prime 20 opere e due lingue, e il resto ricompare se in futuro riattivi un piano superiore. Se invece chiudi del tutto l'account hai 30 giorni per esportare testi, immagini e audio dal pannello, dopo i quali i dati vengono eliminati; se pensi di riprendere più avanti, conviene tornare al Free anziché chiudere.
Dove stanno i dati del museo?
Su server in Germania, quindi all'interno dell'Unione Europea, con backup automatico ogni giorno. I dati di ogni struttura stanno in un archivio separato: le opere, gli audio e le statistiche del tuo museo non convivono con quelli di nessun altro cliente. Se cancelli per sbaglio un'opera o un'intera sala possiamo ripristinarla dalla copia del giorno prima, su richiesta entro sette giorni. Il limite è la frequenza del backup: la copia viene fatta di notte, quindi in caso di guasto grave si può perdere il lavoro svolto nelle ore successive all'ultima copia.
Pronto a partire?
Compila il form: ti rispondiamo entro 24 ore con tutto quello che serve per attivare il tuo museo.